Richiesta protesi/ausili

Richiesta protesi/ausili

PER LA RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE ALLA FORNITURA DI PROTESI E AUSILI

(es. sedie a rotelle,scarpe ortopediche, plantari, ausili per incontinenti, ecc.) previsti nel Nomenclatore Tariffario  per i residenti nel territorio della ASL di appartenenza è necessario ricordare che:

* le  autorizzazioni possono essere rilasciate solo se esiste rispondenza tra ausilio o protesi richiesti e patologia certificata

* le autorizzazioni ai richiedenti in attesa di riconoscimento d’invalidità, possono essere rilasciate solo in alcuni casi la valutazione è affidata al medico incaricato

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA:

  1. prescrizione del Medico specialista di una struttura pubblica (con diagnosi e codice dell’ausilio secondo la normativa vigente);
  2. preventivo di spesa di una sanitaria, od officina autorizzata (secondo l’ausilio o protesi richiesta);
  3. residenza attestata tramite fotocopia di documento di identità valido, autocertificazione o certificato in carta semplice, fotocopia codice fiscale o libretto sanitario;
  4. copia del verbale di invalidità ed originale in visione (per chi ha già il riconoscimento di invalidità civile);
  5. copia della ricevuta  della domanda di invalidità civile e fotocopia del certificato medico con cui Ë stata inoltrata la domanda (per i richiedenti in attesa di riconoscimento).

N.B. Per i minorenni non è richiesta alcuna documentazione relativa all’invalidità

La  documentazione indicata si riferisce all’autorizzazione della maggior parte di ausili e protesi, ma non completa casi specifici; per ulteriori chiarimenti rivolgersi all’ufficio competente al momento della presentazione della richiesta.
L’assistenza protesica consiste nell’erogazione di ausili e protesi ai cittadini aventi diritto

AVENTI DIRITTO ALLA PRESTAZIONI DI ASSISTENZA PROTESICA D.M. 27.08.1999 n. 332 IN RELAZIONE A MENOMAZIONI E DISABILITA’ INVALIDANTI:

* invalidi civili con invalidità superiore a 1/3 (almeno del 34%);
* invalidi di guerra o per servizio;
* ciechi o sordomuti;
* minori di anni 18 affetti da particolari patologie;
* i richiedenti, in attesa di accertamento dell’invalidità, entero-urostomizzati, laringectomizzati, tracheotomizzati o amputati di arto, le donne che abbiano subito un intervento di mastectomia ed i soggetti che abbiano subito un intervento demolitore sullíocchio, previa presentazione di certificazione medica;
* persone non autosufficienti che abbiano già presentato domanda di invalidità ai fini dell’indennità di accompagnamento;
* cittadini comunitari ed extracomunitari regolarmente iscritti al S.S.N., purchè nelle condizioni sopra specificate;
* in caso di ricovero in strutture sanitarie accreditate, pubbliche o private, E’ possibile prima della dimissione, l’applicazione di una protesi, di un’ortesi o di un ausilio, previa prescrizione specialistica motivata, per l’attivazione tempestiva o la conduzione del progetto riabilitativo, a fronte di una menomazione  grave e permanente. Contestualmente il cittadino deve avviare domanda di riconoscimento di invalidità.

REGOLE GENERALI

* La prescrizione di ausili  e protesi  può essere redatta, su apposito modulo (allegato), da Medico Specialista del Servizio Sanitario Nazionale competente per patologia, dipendente o convenzionato, interno o anche di struttura privata accreditata per utenti in costanza di ricovero e, per i presidi standard successivamente riportati, da Medici di Medicina Generale.
* In via transitoria, sono altresì provvisoriamente autorizzati alla prescrizione, anche per utenti ambulatoriali, gli specialisti, competenti per patologia, di struttura accreditata secondo le modalità previste nel presente documento.
* Tutte le prescrizioni devono essere redatte in conformità alle indicazioni del Nomenclatore.
* Tutte le prescrizioni devono essere corredate, per il primo accesso all’ufficio, da copia del titolo comprovante il diritto all’erogazione (verbale di invalidit‡, copia della domanda di invalidità con copia del certificato allegato alla domanda sessa, quando previsto, ecc.) e possono essere corredate da preventivo rilasciato da un fornitore scelto dall’utente.
* Qualora sussistano incompletezze nella prescrizione o dubbi, da parte dell’ufficio, sulla prescrizione, sarà compito dell’ufficio stesso contattare il Medico prescrittore affinché fornisca i chiarimenti necessari. All’utente verrà data opportuna informazione;
* Se l’ausilio non è compreso nel Tariffario Nazionale, ma è ad esso riconducibile per funzioni, la  riconducibilità deve essere motivata dal Medico prescrittore;
* Il Distretto dell’Azienda Usl si pronuncia sulla richiesta di autorizzazione tempestivamente e comunque, in caso di prima fornitura, entro 20 giorni dalla richiesta. In caso di silenzio dell’Azienda Asl, trascorso tale termine, l’autorizzazione alla prima fornitura si intende concessa.

  1. *All’atto dell’autorizzazione, sulla prescrizione è riportato il corrispettivo riconosciuto dall’Azienda Asl al fornitore a fronte dell’erogazione del presidio prescritto. In caso di autorizzazione tacita il corrispettivo riconosciuto al fornitore è pari alla tariffa applicata o al prezzo determinato dalla stessa azienda di residenza dell’assistito.

L’AUTORIZZAZIONE ALLA FORNITURA, che può essere rilasciata solo dall’ASL di residenza dell’utente, Ë data dal  Medico responsabile ASL referente per l’assistenza protesica.
* Sul modulo informatizzato devono  essere riportati i codici indicati dal nomenclatore e il corrispettivo riconosciuto dall’ASL al fornitore, a fronte dell’erogazione dei presidi prescritti;
* Gli ausili non personalizzati carrozzine, letti, materassi ecc. possono essere forniti direttamente dall’ASL, se presenti in magazzino, come previsto dal D.M. 332/27.08.1999;
* Tutti gli ausili sono soggetti al collaudo, da parte dello Specialista prescrittore o di altro Medico appartenente alla stessa unità operativa, entro venti giorni dalla consegna dell’ausilio stesso;
* Per i pazienti inseriti in programmi di ADI Oncologico, ADI II e III livello o in dimissioni protette, si applicano i contenuti dell’allegato 1 alla Delibera 124 dell’8.2.99 In Criteri per la riorganizzazione delle cure domiciliari onde favorire rapida fornitura.
* I rinnovi delle forniture sono erogati nel rispetto dei tempi previsti dal Nomenclatore Tariffario, salvo diversa e motivata richiesta redatta dal Medico Specialista.
NON POSSONO ESSERE ACCETTATE PRESCRIZIONI REDATTE DA SPECIALISTI IN REGIME DI ATTIVITA’ LIBERO PROFESSIONALE MODALITA’ DI ACCESSO – RILASCIO AUTORIZZAZIONE

* Il cittadino che vuole ottenere prodotti in assistenza protesica presenta la richiesta di autorizzazione nei punti di sportello unico dell’Azienda Asl con la funzione di assistenza protesica.
* Se nella sede di sportello unico non è presente l’ufficio addetto all’assistenza protesica (sedi periferiche), l’operatore provvede e ritirare la richiesta e ad inoltrarla all’ufficio competente.
* L’autorizzazione alla fornitura è rilasciata dal  medico referente  dell’assistenza protesica distrettuale (Azienda ASL)
* Il medico che autorizza la richiesta tiene conto dei tempi di rinnovo previsti dal nomenclatore, salvo diversa e motivata richiesta redatta dallo specialista.
* Tutte le prescrizioni devono essere autorizzate entro 20 giorni dalla data di presentazione della documentazione completa all’ufficio per l’erogazione dell’assistenza protesica.

EROGAZIONE

L’erogazione dei prodotti di assistenza protesica avviene dopo l’autorizzazione dell’ufficio distrettuale competente.